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PEELING CHIMICO

Il peeling chimico è una procedura medica sicura ed efficace per migliorare condizioni cutanee alterate, rimuovendo gli strati di epidermide e derma danneggiati mediante l’applicazione sulla pelle di uno o più agenti “corrosivi” .

L’obiettivo è quello di modificare il processo riproduttivo alterato della pelle, stimolandone la zona profonda, dove si producono collagene e elastina, responsabili della elasticità e morbidezza cutanee.

E’ un pratica che promuove la rigenerazione di epidermide nuova e sana.

E’ particolarmente indicato per problemi di seborrea, cheratosi, cicatrici post-acneiche, crono e foto- invecchiamento.

Il peeling chimico è:

    • Efficace ed efficiente.
    • Versatile dato l’utilizzo di acidi organici di diversa natura a seconda della problematica cutanea da trattare.
    • Integrabile con sostanze ausiliarie: i peeling chimici medicati contengono principi attivi in grado di combinare l’attività dei diversi acidi e quindi potenziarne gli effetti
CHE COS'E' UN ACIDO?

Si tratta di un meccanismo dinamico con cui il protone rilasciato dall’acido si muove tra la rete di molecole d’acqua con una specifica velocità, valutata dalla conducibilità elettrica.

Nelle soluzioni acquose di acidi organici, normalmente utilizzate nelle procedure di chemo-esfoliazione, i valori di mobilità del protone sono già espressi ai massimi livelli con un conseguente rapporto tra trauma superficiale ed efficienza chemo-esfoliante sbilanciato verso un effetto irritativo.

I protoni del sistema Enerpeel si trovano invece in uno stato dormiente e, solo quando il prodotto viene assorbito dalla cute, la loro mobilità aumenta grazie ad un meccanismo semplice, ma efficace.

COME AGISCE IL PEELING CHIMICO?

l peeling chimico produce un danno controllato a livello cutaneo, che è determinato dal tipo di acido, dalle sue modalità d’assorbimento cutaneo e dal suo comportamento elettrochimico.

L’azione della soluzione chemo-esfoliante sulla cute presenta due fasi separate:

  • Fase catabolica: rimozione delle strutture cellulari e fibrose epidermiche esistenti. L’acido provoca la scissione dei legami che uniscono i vari elementi della struttura proteica delle fibre della pelle.
  • Fase anabolica: sostituzione degli elementi rimossi con nuove cellule epidermiche e strutture fibrose ed amorfe dermiche. È determinata dalla differenziazione delle cellule dello strato basale dell’epidermide, che rimpiazzano i cheratinociti eliminati durante la precedente desquamazione con la conseguente formazione di un nuovo strato corneo attraverso il normale processo di cheratinizzazione.

In cosa consiste il peeling chimico e come realizzarlo

La chemo-esfoliazione ottenuta con la semplice soluzione acquosa d’un acido organico ha un importante limitazione: l’intensità del trauma superficiale non è proporzionale all’abilità di rinnovare l’epidermide e di rimodellare il derma.

Il trauma superficiale, infatti è determinato da assorbimento non omogeneo, alta concentrazione ed elevata mobilità dei protoni. Nella semplice soluzione acquosa di un acido, i valori di concentrazione e mobilità dei protoni sono ai massimi livelli, quindi una volta a contatto con la pelle, il rapporto tra trauma superficiale ed efficienza chemo-esfoliante è inclinato verso l’irritazione.

Per ridurre il trauma sono state utilizzate differenti tecniche:

  • Tamponare il sistema acquoso,
  • Aumentare il pH.

Di conseguenza si verificherà la diminuzione della quantità dei protoni liberi. Purtroppo il ricorso a queste tecniche riduce non solo il trauma indotto dai protoni, ma allo stesso tempo anche l’efficienza dell’esfoliazione.

COME FUNZIONA IL PEELING CHIMICO DEL SISTEMA ENERPEEL®?

Enerpeel® agisce sulle uniche tre variabili su cui si può intervenire:

  • Assorbimento: agevolando un assorbimento più uniforme.
  • Mobilità dei protoni: diminuendo la mobilità dei protoni all’interno della soluzione Enerpeel.
  • Attivazione dei protoni: agevolando l’attivazione dei protoni una volta assorbiti dalla cute.

La tecnologia Enerpeel® ha permesso di ridurre il trauma superficiale rendendo simultaneamente più efficienti il rinnovamento dell’epidermide ed il rimodellamento del derma. La forma dell’ideogramma qui sotto visualizza bene la sua azione sulla pelle.

In cosa consiste il peeling chimico e come realizzarlo

Ora è vero che la chemo-esfoliazione o peeling chimico può esercitarsi a diversi livelli cutanei:

  • Molto superficiale: interessa solo lo strato corneo.
  • Superficiale: interessa la parte vitale dell’epidermide media.
  • Media: interessa la parte apicale del derma.
  • Profonda: interessa la parte reticolare del derma.

In cosa consiste il peeling chimico e come realizzarlo

Ma è altresì vero che c’è solo un modo per ottenere un efficiente rimodellamento cutaneo: agire in modo protetto negli strati più profondi della cute. L’Enerpeel promuove tutto ciò: infatti fornisce una tecnologia all’avanguardia, che attiva il protone nella pelle e viene a contatto con grandi quantità d’acqua. L’attività dinamica del protone a livello dei diversi strati cellulari e delle diverse strutture proteiche assicura un’azione fisiologica, chimica e biochimica controllata ed efficiente e, contemporaneamente un’azione meno irritante e traumatica.

CHE PRODOTTI VENGONO UTILIZZATI?

I nostri medici utilizzano peeling chimici della linea Enerpeel®. Sono diversi e specifici per il tipo di pelle che bisogna trattare.

  • JR: soluzione di jessner modificata a base di acido salicilico 15%, acido lattico20% e resorcinolo 14%. Indicato per iperpigmentazioni, pelli acneiche con acne attivo, crono e foto-invecchiamento moderati/severi.
  • TCA LP: acido tricloroacetico 25%. Indicato per iperigmentazioni di grado severo, cheratosi attiniche moderate, crono e foto-invecchiamento severi, verruche piane volgari, cicatrici post acneiche moderate
  • SA-CB: è appositamente formulato per il trattamento dell’acne comedonica e infiammatoria sul petto e sulla schiena. È composto da acido salicilico al 30%, trietil citrato, etil linoleato, GT Peptide 10.
COME VIENE APPLICATO?

l peeling chimico si effettua applicando sulla pelle la soluzione Enerpeel® con l’ausilio di un pennello. Generalmente dura pochi minuti, ma molto dipende dal tipo di trattamento desiderato, anche dalle peculiari caratteristiche del paziente. Alla fine della seduta vengono applicate delle specifiche creme lenitive. Al paziente è vietato esporsi al sole ed effettuare lampade al viso. Le sedute totali sono 3 o 4 a seconda dell’indicazione del medico estetico, e vanno eseguite ad intervalli di 20 giorni l’una dall’altra.

QUALI RISULTATI SI POSSONO OTTENERE DOPO UN PEELING CHIMICO?

Dopo i trattamenti di peeling chimico si noterà subito un’attenuazione delle imperfezioni, riduzione delle rughe e di eventuali macchie cutanee che in alcuni casi possono anche scomparire. Il peeling chimico stimolando la produzione di collagene ed elastina rende anche la pelle più compatta, levigata e luminosa e ne aumenta lo spessore. Il colorito è più uniforme e la pelle è più idratata.

PUO' AVERE EFFETTI COLLATERALI?

Durante l’applicazione è possibile avvertire una sensazione di bruciore, che scompare però rapidamente. Nei giorni successivi al trattamento è possibile che si verifichi un arrossamento o una desquamazione, che può essere, piò o meno evidente in base alle caratteristiche individuali e al tipo di prodotti utilizzato. Uno dei rischi maggiori è che la penetrazione degli acidi non avvenga in maniera uniforme portando a complicazioni come infezioni o ustioni profonde. È però importante comunicare sempre al medico se si soffre di allergia o se ci sono infezioni in corso, soprattutto se si tratta di herpes. Dopo il trattamento è indispensabile utilizzare una crema con schermo totale 50+ per alcune settimane, se c’è la possibilità di esposizione ai raggi UV.

PREZZI

Peeling chimico | 1 seduta   80€

Peeling chimico | 5 sedute 300€

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