fbpx
Image Alt

BIORIVITALIZZAZIONE

La Biorivitalizzazione, principalmente nel viso, ha lo scopo di contrastare e prevenire il processo di invecchiamento cutaneo attraverso una stimolazione dell’attività metabolica dei fibroblasti, un aumento dell’idratazione cutanea per dare tono e turgore alla pelle, e un’azione protettiva nei confronti dei radicali liberi che si formano continuamente, specie durante l’esposizione solare. La procedura prevede 2-3 sedute, una a settimana, di microiniezioni di un mix di vitamine, aminoacidi e acido ialuronico. Questo trattamento aiuta la pelle a resistere agli agenti atmosferici (freddo, sole etc) e per non perderne la tonicità e consistenza.

Prenota su Dottori.it
CHE DIFFERENZA C'È RISPETTO AL FILLER/ACIDO IALURONICO?

La biorivitalizzazione non è un filler e quindi non riempie le rughe. È un trattamento idratante, nutriente, antiossidante che stimola la produzione di nuove fibre di collagene ed elastina. Questo sia grazie ai principi attivi utilizzati, sia all’azione booster dell’ago, che, creando ripetuti microtraumi, spinge la pelle ad autoripararsi, producendo nuove cellule.

CHE SOSTANZE VENGONO INIETTATE?

Esistono diversi cocktail di principi attivi a seconda del risultato che si vuole ottenere. Se c’è bisogno di una semplice rinfrescata, può essere sufficiente un mix di vitamine e antiossidanti dice l’esperta. Se il viso ha perso turgore si utilizza acido ialuronico stabilizzato (una formulazione che ne prolunga il tempo di permanenza nei tessuti). Per le pelli molto segnate, invece, si possono iniettare i cosiddetti PDRN, frammenti di acidi nucleici (cioè del Dna) che stimolano la riparazione e la rigenerazione delle cellule.

QUANTE INIEZIONI SI FANNO? SONO DOLOROSE?

Da 20 a 50 o anche di più, a distanza di circa 5 millimetri l’una dall’altra. Sono superficiali e si avvertono appena. Nelle zone sensibili, per esempio intorno alle labbra, si applica una crema anestetica. Dopo il trattamento possono comparire rossori e piccoli lividi che si riassorbono in un paio di giorni.

DA CHE ETÀ È CONSIGLIATA?

Si può effettuare già dai 35 anni, come trattamento preventivo e si può proseguire senza limiti di età. Dopo i 45 anni, la biorivitalizzazione diventa un trattamento curativo per migliorare la texture della pelle. E si può associare ad altri interventi, dal filler fino al lifting.

QUANTE SEDUTE SONO NECESSARIE?

La biorivitalizzazione deve essere effettuata a cicli. A seconda della sostanza iniettata potrebbe essere necessario un trattamento al mese per tre volte, o uno alla settimana per due mesi. Poi occorrono delle sedute di mantenimento.

OCCORRONO PRECAUZIONI PARTICOLARI?

No, non è un intervento invasivo. Si può effettuare in tutte le stagioni, con l’unica avvertenza di non esporsi al sole per qualche giorno dopo averlo fatto perché la pelle è più sensibile e può infiammarsi.

PREZZI

Biorivitalizzazione | 150 €

Medicina estetica e chirurgia
Medicina estetica
Call Now Button